Salerno porte aperte 2015 - Associazione culturale Salerno | Adorea

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ATTIVITA' > Giornate di studi > 2015

Percorsi dell’anima
Sabato e domenica con Adorea

3a Edizione, 15-17 maggio 2015
Giardino Altieri, via Tasso n.5


L’Associazione culturale ADOREA, con l’edizione 2015 di “Salerno Porte Aperte”,  ha identificato nella tradizione storica ed artistica della città e del suo territorio il motore ispiratore delle proprie iniziative culturali.
L’itinerario è caratterizzato da incontri, interventi e momenti d’arte, allo scopo di incanalare le grandi energie creative ereditate dal passato e di inserirle nella splendida cornice del Giardino Altieri, divenuto più che mai un punto di riferimento per il panorama culturale cittadino.
Adorea ha consegnato la nuova chiave di lettura delle straordinarie potenzialità artistico-culturali di Salerno e provincia ad abili relatori ed al giornalista Vito Pinto, che, durante la Due giorni, ci introdurrà nella religiosità popolare, ben sviluppata e diffusa nelle nostre contrade, nelle vie cittadine, negli slarghi e nei vicinati, in un continuum di affidamento, da parte del viandante, alla protezione divina.
Un viaggio che scruta le radici storiche della nostra civiltà ed il mondo della ceramica, di cui Vietri è testimonianza attiva e importante, dove le immagini sacre hanno potuto, per loro peculiarità, resistere alle incurie del tempo, protette dalle cure degli uomini. Testimonianze non solo di devozione, di fede, ma anche di arte e di artigianato di un territorio di “antica tradizione ceramica”.
In questo contesto si inserisce, dunque, l’idea di ADOREA di voler dedicare questo importante appuntamento cittadino all’arte religiosa di Giancappetti, eccellente maestro artigiano e poeta, il quale si è espresso per immagini, rinverdendo con grande slancio e profondità di fede l’ambito artistico devozionale popolare.
In occasione di “Salerno porte aperte 2015” è stata organizzata anche una significativa Mostra, curata da Mariagrazia Cappetti e Vito Pinto, amico di Giancappetti, che per primo ha studiato, già nel 1986, le immagini sacre ceramiche, raccolte in una pubblicazione scientifica molto prestigiosa ed ormai introvabile, e che ha predisposto, nel 2002, una importante esposizione, sempre destinata al maestro, intitolata “Santi e Madonne”.
Un ringraziamento ed un ricordo che la Città tutta ha voluto riservare a Giovanni Cappetti, il quale ha ceduto il testimone della sua fulgida attività artistica alla figlia, Mariagrazia, preziosa rappresentante del mondo della ceramica salernitana.

Il presidente
Vittoria Bonani



INVITO






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